Joshua Anderson

Un Malkavian con una percezione del mondo molto blu

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Il principio eh? Vediamo, forse dovrei cominciare da quella piccola faccenda con l’Elegantone… o forse tutto e’ iniziato con quel maledetto film… Che film dici? No, non lo conosci di sicuro, l’ho diretto io non e’ molto conosciuto. Ebbene si, son-…ero un regista. Non un professionista eh, ero solo un cretino che si divertiva a fare film horror zombie con i suoi amici. Pero’ l’ultimo che feci era veramente fico. Ovviamente era un film di zombie ed i protagonisti, dei pazzoidi riusciti a scappare da un manicomio, dovevano sopravvivere all’invasione di non-morti. Ma, senti questa, non erano zombie normali: erano tutti “connessi” tra di loro da una volontà, come se ci fosse stato un cervello unico che li guidava. Che idea eh?! Ricordo che l’avevo chiamata “La Rete degli Infetti”….a pensarci adesso devo ammettere che è stata una notevole coincidenza.
Riuscii anche a farmelo produrre e finì pure nelle videoteche ma non se lo cagò nessuno; però è stato grazie…no, forse dovrei dire, per colpa di quel film che conobbi Pravda. Mi si avvicinò una sera, al pub di Jimmy, e mi disse che poteva distribuire il mio film nelle sale cinematografiche. Iniziammo a parlare e ci trovammo subito d’accordo, avevamo molte idee in comune e mi disse una roba tipo: “le persone con una visione del mondo fuori dagli schemi come la tua sono rare”. Io pensai: “Evvai, questa ci sta!”. Ma poi arrivò l’Elegantone a rovinare la festa.
Chi è l’Elegantone? Ah già, non te l’ho detto. In pratica una sera ero al pub di Jimmy che mi facevo gli affari miei e tutt’un tratto arriva questo tipo, tutto bello tirato in giacca e cravatta, che mi fa: “Vuoi guadagnare un bel po’ di soldi?”. “Diavolo, sì!” faccio io, ma manco il tempo di rispondere che lui era già partito con il suo bel discorsetto: “Io e i miei amici siamo qui in vacanza e vorremo divertirci un po’. Puoi aiutarci?”. Non mi sembravano sbirri in borghese (e io ne ho sniffati di sbirri in borghese) quindi, anche se ero leggermente incazzato con chiunque gli avesse raccontato della mia “attività”, gli chiesi quanta roba voleva che gli procurassi…come? Che vuoi dire con “Di cosa stai parlando?”?! Non dirmi che non ti ho detto che facevo lo spacciatore! Ah no? Ok, scusa.

Dov’ero rimasto? Ah si, insomma l’Elegantone aveva bisogno in un gran bel po’ di droga e io
accettai, anche perchè con un affare del genere ci potevo tirare su una gran cazzo di somma! Gli
dissi di darmi una o due settimane di tempo ma il tizio insisteva dicendo che sarebbero andati via tra pochi giorni. Alla fine accettai ma avevo solo due o tre giorni, non ce l’avrei mai fatta: quindi pensai bene di consegnargli la roba in tante piccole buste (usando la scusa che non ne avevo altre) solo che in metà di quelle buste c’era solo borotalco! Che volpe eh!? Così ci guadagnai ancora più soldi! E così…aspetta, perché avevo iniziato a parlarti dell’Elegantone? Ah giusto, ero con Pravda quando ecco che ti arriva l’Elegantone tutto incazzato come una iena (e dargli torto povero idiota). Mi alza di peso, mi porta fuori e mi butta nel vicolo più vicino che trova mentre io penso: “Ecco, ora una bella scazzottata non me la leva nessuno…in fondo me la sono meritata”. Ma in quel vicolo, tutta la mia vita da cazzone, da tizio qualunque, venne spazzata via come da un forte vento dal sapore rancido…ora le cose si facevano serie. Come mi aspettavo il bastardo elegante mi pestò per bene in quel vicolo, e fin qui ok, tutto regolare, ma ecco che ad un certo punto mi prende il collo e me lo morde.”Cazzo fai, mica sei un fottutissimo vampiro?!” avrei voluto rispondere così, ma in quel momento ero completamente perso in quella fantastica sensazione di estasi che riuscivo a malapena a pensare. E mentre la mia mente si perdeva in quel piacere, il mio corpo veniva privato secondo dopo secondo di tutto il mio sangue. Da qui in poi i miei ricordi si fanno confusi…l’ultima cosa che annusai prima di
chiudere gli occhi da vivo fu Pravda che si avvicinava verso di noi.
Puoi capire cosa successe poi vero? D’altronde sono qui davanti a te a raccontartelo quindi cosa mai sarà successo in quel vicolo? Esatto.
Più avanti Pravda mi disse che la scelta che fece non fu affatto semplice: generare così una progenie nella nostra società è un reato ma non poteva lasciare che una mente così malleabile e libera dai pesanti vincoli della logica andasse perduta…o almeno così mi ha detto. Adesso dovrei dirle cose tipo “Ti devo la vita” ma non ce l’ho più una vita grazie a lei quindi………ok, ok, paradosso. Mi fermo. Se non mi fermo questo racconto poi non finisce più e non ho tutta la notte da perdere con te.

Insomma, alla fine mi Abbracciò (è così che diciamo noi). Ah giusto, nel caso te lo stessi chiedendo l’Elegantone finì col darsela a gambe (a quanto pare non era abile nemmeno la metà di Pravda). Lei non venne punita per aver infranto una delle Tradizioni. Ne discussero a lungo ma alla fine gli Anziani Malkavian decisero che non era il caso di ucciderci. Lei era già intenzionata a rendermi un vampiro subito dopo avermi incontrato: disse che grazie alla sua Vista aveva colto le mie innate qualità e il fatto che le voci di Malkav risiedono nella mia testa tanto quanto nella sua. Quindi era un mio diritto diventare un Malkavian: gran bel discorso…ma chi cazzo te lo ha chiesto?! Forse sarei stato meglio da morto. Di sicuro sarebbe stato più comodo marcire sottoterra che vivere una vita che non è viva. Vabe’, ormai è fatta, in un certo senso non mi dispiace seguire le voci di Malkav, andare alla ricerca della verità che si nasconde dietro a questa vita di dannazione. E’ per questo che uso la mia Vista, per scoprire i segreti di questo mondo. Ho iniziato anche a leggere un sacco di libri; mi sa che oltre che assetato di sangue sono diventato pure assetato di conoscenza. E’ la mia nuova droga.

Ed ora mi sono trasferito qui a Londra, Pravda dice che così mi faccio le ossa. Meglio così, era
insopportabile starle vicino. Ora vado a finire di portare la mia poca roba qui dentro. D’ora in poi ci ascolteremo spesso, o almeno spero che ti incontrerò tutte le notti prima che il sole sorga, appoggerò la mia mano sul tuo pomello, tu ti aprirai, ti chiuderai a chiave e mi proteggerai dai malintenzionati in giro di giorno. Buon lavoro porta!

Joshua Anderson

Vampiri...."froci!" MarjuChupeChayan